Osservo lo studio. Il mio portatile sulla vecchia scrivania completamente di legno. Una pila di cd musicali mi osserva in silenzio, chiedendomi perchè non li utilizzi più ("la mia musica è tutta sul computer, mi dispiace"). La lampada a lava, residuo di un tempo dove era più leggero vivere, mi sorride, leggermente inclinata per la lampadina troppo grande. Dalle mensole e dalle librerie i libri parlottano tra di loro, scambiandosi suggerimenti tra le loro pagine scritte fitte fitte. Un solo volume solitario mi è accanto, "Sulla strada" di Jack Kerouac, e lo so, si sente solo, è un libro prestato e non appartiene a questa luogo. Dietro di me una piccola pila di fumetti di parecchi anni fa protesta per essere messa in ordine, mentre un tirannosauro fluorescente combatte contro un mammuth di legno.
Mi giro intorno. Questa è la mia vita, ma non è la mia stanza...
Ho bisogno di una casa mia...