Tutti siamo MATTI

"Ma io non voglio andare tra i matti" osservò Alice. "Oh, ma non hai scelta," disse il gatto "Siamo tutti matti da queste parti. Io sono matto. TU sei matta" "Come fai a sapere che sono matta" domandò Alice. "Non puoi non esserlo" disse il gatto "Altrimenti non saresti qua"
domenica, 12 ottobre 2008

Stress...

O mi iscrivo in palestra, o distruggo qualcosa, o uccido qualcuno...
Sputacchiato da M4dH4tt3r orario 10:53 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
in varie


mercoledì, 08 ottobre 2008

Ritorno alla vita vera...

Meglio soli o male accompagnati?

Mi muovo tra la folla barcollando, spintonando, avanzando un centimetro alla volta. Mi hanno già chiamato dal palco un paio di volte, hanno detto il mio nome con voce atona, triste, senza passione. "Permesso" chiedo insistentemente, fino a spintonare un grassone vestito da Elvis che mi impedisce l'accesso alle scale. Salgo un gradino alla volta, regolando il fiato e respirando con ritmo. Non sono più teso come qualche giorno fa, ma un ritorno, per essere un ritorno deve essere in grande stile.
Sono ormai davanti al microfono, prendo fiato ed inizio a parlare "Saaalve, sono il cappellaio matto", e il pubblico di fronte a me risponde in coro "Ciaaao cappellaio matto!". Mi sembra di essere in una comunità per disintossicarmi, anche se qui molto spesso è il contrario.
"Sono stato lontano da questi lidi" mi schiarisco un attimo la gola "Per quasi un mese, solitario vagabondo di quella che per molti è la vita vera. Sono stato stressato, ma alla fine è finito tutto bene. La prima seduta di Vampirilivenapoli è andata a meraviglia e già questo mi fa molto contento, se poi contiamo che il fumetto per ora è arrivato alla redazione del luccacomics, possiamo dire che la mia contentezza aumenta in maniera sproporzionata. Ma adesso è tutto finito (o forse sta per ricominciare chissà?)" qualcuno mi interrompe la domanda mi investe come un camion in piena "E l'università? Ultimamente dicevi che l'avevi quasi finita" Gli sorrido, cercando di fare gli occhi più dolci che ho, poi ignoro la sua domanda e vado avanti, dritto alla conclusione del mio breve e denso discorso, voglioso di bearmi degli applausi di ben tornato della folla. Dentro di me mi illumino, so già come andrà a finire. "Adesso" li guardo, tutti, seduti sulle loro sedie digitali, e sussurro al microfono"sono tornato con voi, sono tornato su splinder!".
...
Silenzio... da qualche parte mi sembra di sentire il verso di un grillo solitario, mentre nella stanza con me sembra non esserci più nessuno...
...
Scendo dal palco mestamente con il capo chino, mentre alle mie spalle il ciccione con il vestito di Elvis prende il microfono e la folla ai suoi piedi esplode in un urlo famelico e gioioso...
Sputacchiato da M4dH4tt3r orario 16:25 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
in varie, racconti


Guardate Me!

Utente: M4dH4tt3r
Nome: Il cappellaio Matto
Chi sono io? Faresti prima a domandarvi chi siete voi e quindi io chi sia di riflesso... perchè è più semplice essere chi gli altri vogliano che si sia che se stesso... In parole povere sono un matto...


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Ultime Chiacchiere

drimacus in Tanti saluti a te

I miei Libri

I miei Fumetti

Partecipano

Calendario

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Un ragno

Contatore

ci sono stati *loading* ospiti alla tavola del Cappellaio Matto

La mia Colonna Sonora


MusicPlaylist

Quanto manca a Heroes?

Quanto manca a Lost?

Quanto manca a Watchmen?