Tutti siamo MATTI

"Ma io non voglio andare tra i matti" osservò Alice. "Oh, ma non hai scelta," disse il gatto "Siamo tutti matti da queste parti. Io sono matto. TU sei matta" "Come fai a sapere che sono matta" domandò Alice. "Non puoi non esserlo" disse il gatto "Altrimenti non saresti qua"
sabato, 06 settembre 2008

Buon Non-Compleanno

Non potevo certamente esimermi in questo giorno di festa...

Un buon non compleanno
un buon non compleanno
un buon non compleanno per noi
Un buon non compleanno a me a chi? A me o a te?
Un buon non compleanno a te? a me? e a te? o a me? Brindiamo tutti insieme con un altro po' di tè;
E tanti tanti auguri a teeeeeeeeeeeeeeeeee
Non c'è posto Non c'è posto Non c'è posto Non c'è posto
Non c'è posto Non c'è posto Non c'è posto, non vedi?!
Siamo al completo! Non c'è posto Tutto pieno!
Ma mi sembra che qui c'è pieno di posti vuoti
Ah, ma non è corretto sedersi senza essere stati invitati!
Certo che non è corretto. E' OLTREMODO scorretto Scorrettissisissimissimo
Oh, chiedo scusa ma mi è piaciuto tanto il vostro canto e ho pensato che potreste dirmi...
Ti è piaciuto tanto il nostro canto?!
Oh, ma che simpatica bambina! Sono così emozionato! Nessuno ci fa un complimento... Prendi una tazza di tè
Ah si, è vero, il tè!
Tiglia azzettare una tazza di tè Volentieri.
Scusate se vi ho interrotto mentre celebravate il vostro compleanno... grazie
Compleanno?! Ah ah ma mia cara bambina, qui non si tratta di un compleanno! Ci mancherebbe!
Il nostro è un non compleanno!
Un non compleanno? Scusatemi ma non riesco a capire
E' molto semplice. Dunque: trenta dì contan ven... no.
Nè di venna nè di marte non ci sto...
Se tu hai un compleanno hai anche...
Ah ah, non sa cos'è un non compleanno! Che ignara! Uh uh!
Ebbene... Io la deluciderò
Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno
Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è
Ah, ma ci son trecensesantaquattro non compleanni
E questi preferiamo festeggiar
Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!
Davvero?! Com'è piccolo il mondo!
In tal caso... Un buon non compleanno A me? A te!
Un buon non compleanno A me? A te!
Or spegni la candela e rallegrati perchè...
... un buon non compleanno a teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!... ............

Ops mi sa che ho sbagliato...
Sputacchiato da M4dH4tt3r orario 13:29 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
in


giovedì, 04 settembre 2008

Il cavaliere

Nirvana docet...

Intorno solo tenebre e fetore... Con uno scintillio tenue Samuel accese la torcia che portava sempre con se ed ispezionò con calma la grotta in cui si trovava. Era chiamata "Antro della Viverna" e il puzzo che sembrava esalare dalle rocce scure doveva, evidentemente, essere l'odore delle prede in decomposizione. Si guardò intorno, rimanendo sulla difensiva: la spada saldamente impugnata nella destra mentre le scritte runiche sull'elsa brillavano minacciose, nella sinistra, invece, aveva la torcia, unico baluardo contro il nero opprimente delle tenebre.
Ebbe un brivido quando un spiffero gelido come la morte soffiò dal fondo della caverna, infiltrandosi tra le crepe della sua vecchia armatura. Si riscosse e cerco di ricordare come era arrivato in quel luogo.
...
Si trovava in un villaggio poco lontano da li, raggi di sole si riflettevano sulle finestre inondando di felicità la gente che svolgeva le faccende quotidiane. Fiori sbocciavano sui cespugli ai lati delle case e il profumo dolce, misto a quello delle torte messe a raffreddare su tavoli all'esterno, riempiva l'aria. Una ragazza dai capelli biondi stava con fatica tirando l'acqua da un pozzo, l'esile corpo dalla pelle bianca che si contraeva tutto sotto lo sforzo. Samuel le si era avvicinato e con una solo strattone aveva portato a se il secchio e immergendo una mano aveva alzato poche gocce per bagnare la ragazza. Lei aveva sorriso, l'aveva abbracciato e l'aveva baciato appassionatamente. L'aria era fresca e gli uccellinoi cantavano felici sui rami carichi di frutti. Per Samuel quella era la perfezione.
Ma come tutte le cose belle, da li a poco sarebbe finita. Un'enorme ombra aveva oscurato il sole, e una bestia  gigantesca era scesa dall'alto devastando con un soffio di fuoco il villaggio. Dove c'era la felicità adesso c'erano solo macerie fumanti, corpi carbonizzati ed odore di morte. Soddisfatta la creatura si era mossa sulle zampe posteriori e si era girata verso di loro, l'enorme muso era aperto in una smorfia malvagia, la lingua rossa guizzava circondata da denti aguzzi. Aveva mosso le ali verso la ragazza, ma Samuel prontamente era saltato sulle spalle del mostro, aggrappandosi alle ali e tirando aveva cercato di farla  allontanare dalla ragazza. Ma la viverna se lo era scrollato di dosso con un movimento del busto, mandandolo a sbattere contro il pozzo. L'ultima cosa che Samuel vide prima di svenire fu l'essere alato che portava via la sua amata stretta nelle zampe.
...
Ed adesso si trovava li, nel disperato tentativo di salvare la ragazza, pieno di coraggio e di voglia di uccidere.
Dal fondo della caverna venne un rumore, lo stridio di numerose unghie affilate sulla nuda pietra. Poi una miriade di occhi rossi si fece largo tra il nero denso della caverna. "Vabbene allora" pensò Samuel "Farò fuori prima i tuoi sgherri".
Poi un suono ancor più strano gli riempì le orecchie e gli fluì nel cervello, parole incomprensibili gli si adagiarnono nella testa "Alovàt a namron!". Uno strano torpore gli invase le membra e, non appena l'eco di quella strana frase, fu sparito lui si ritrovò bloccato, i muscoli incapaci di rispondegli. Quella notte Samuel perì divorato da creature insensibili e di lui non si fece più parola nell'intero regno.
...
Altrove, in un mondo lontano, e anche molto differente, un ragazzino si alzava di fretta dalla sedia dopo essere stato chiamato a tavola dalla madre. Sullo schermo del televisore l'immagine di un guerriero in armatura con una spada e una torcia che si prepara ad affrontare creature orrende. Ma Norman, nella fretta, si era dimenticato di mettere in pausa il gioco e sullo schermo dopo alcuni istanti apparve una scritta rossa su fondo nero.
Game Over.
Sputacchiato da M4dH4tt3r orario 18:05 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
in racconti


mercoledì, 03 settembre 2008

Ri-scoperte musicali

Può capitare di dare per scontato alcuni gruppi (o cantanti) e relegarli con facilità nella categoria "non mi piacciono, non li sentirò mai", solo dopo aver ascoltanto un singolo pezzo.
Ma può anche capitare di ricredersi magari dopo essere andato ad un concerto ed averli sentiti dal vivo... cosa che mi è realmente capitata con i "Baustelle"... bravi, veramente bravi... e non me lo aspettavo.




Altra scoperta questa volta (mi erano completamente sconosciuti) sono stati il "Teatro degli Orrori" che sul palco prima dei "Tre allegri ragazzi morti" hanno realmente ipnotizzato la folla...


Sputacchiato da M4dH4tt3r orario 12:50 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
in musica


Guardate Me!

Utente: M4dH4tt3r
Nome: Il cappellaio Matto
Chi sono io? Faresti prima a domandarvi chi siete voi e quindi io chi sia di riflesso... perchè è più semplice essere chi gli altri vogliano che si sia che se stesso... In parole povere sono un matto...


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Ultime Chiacchiere

drimacus in Tanti saluti a te

I miei Libri

I miei Fumetti

Partecipano

Calendario

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Un ragno

Contatore

ci sono stati *loading* ospiti alla tavola del Cappellaio Matto

La mia Colonna Sonora


MusicPlaylist

Quanto manca a Heroes?

Quanto manca a Lost?

Quanto manca a Watchmen?